Fatti e disfatti quotidiani

Ricordi imbarazzanti di una gioventù bruciacchiata

E’ incredibile come certi eventi della tua adolescenza che per anni hai tenuto nascosti sotto il tappeto dell’imbarazzo ora diventino talmente esilaranti e illuminanti da farti fare un collage tra le elucubrazioni che animano quotidianamente le vibrazioni della mia piccola e attiva scatola cranica e l’evolversi di un carattere che spesso riesce a stupire anche me.
Una carrellata di figuracce soprattutto legate al tema sport mi si è parata davanti e finalmente ho capito tutto, bè diciamo molto.
Da sempre, anche se non si direbbe i miei genitori mi hanno spinto verso ogni forma di attività fisica “ti fa bene, socializzi e perdi un pò di peso patata!”.
Ebbene, la mia carriera nello sport è iniziata con la ginnastica artistica, io che avevo paura persino di fare la verticale e una volta facendola mi sono anche slogata un pollice.
Arrivò il grande giorno del saggio, tutte noi con un body che portava i colori della società, blu con le strisce gialle laterali, tutte noi dovevamo indossare del tulle giallo stile tutù e fu cosi che fui protagonista del mio peggior incubo che diventava realtà: io,una bimba cicciottella con gli occhiali rotondi e le meline rosse disegnate e…un tutù immenso, di un giallo che più intenso non si può.
Quello fu solo l’inizio…
Siamo alle medie e anche li Fabiana deve fare sport, cosa farle fare se non lo sport più completo al mondo: il nuoto?
Il punto è che il mio gruppo era gremito di  marmocchi contesto in cui riuscivo addirittura ad esser la più alta oltre che la più larga…
Prima del temibile tuffo, quando arrivava il mio turno, l’insegnante faceva scansare tutti per evitare che facessi loro la doccia con il mio trionfale ingresso in acqua, si apriva un varco intorno a me, non solo in vasca…
Con il passare del tempo si allontanava sempre più anche l’incubo delle lezioni di educazione fisica, umilianti test di destrezza che mi costringevano a mettere in atto la mia più alta creatività (mal di pancia, dolore lancinante al ginocchio e schiena che crocchia) pur di svignarmela.
Ad oggi sferro calci e pugni ad un sacco sentendomi kung fu panda ma divertendomi un mondo, salto su e giu dallo step e ho scoperto che mi piace sudare e sentire gli addominali doloranti….

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