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June 2018

Fatti e disfatti quotidiani

Sesso, droga e Gaviscon

“Se ami qualcuno lascialo andare. Se esplode perché gli hai riempito la giacca di dinamite, cazzi suoi.”

Che bella l’estate, il fiore diventa frutto, il bruco diventa farfalla il vecchio con la panda diventa il vecchio col trattore spandiconcime e per le ascelle pezzate è iniziata la stagione della riproduzione.

A proposito di riproduzione per noi donne, spesso il peso dei dettami della società imposti per la categoria porta a seguire ad occhi chiusi una caccia senza vergogna a quell’esemplare maschile che vi renderà una donna onesta e per onesta intendo dotata di brillocco sull’anulare sinistro e di uno o due marmocchi da allevare sempre col sorriso sulle labbra.

Questa carriera appagante, esclusivamente femminile è spesso insita in noi in maniera inconsapevole, ma ci permette di essere abbastanza competitive quanto all’apertura dei cancelli di Zara il giorno di inizio saldi. Diciamolo, accasarsi è una cosa serissima.

Nell’acuminata caccia all’uomo da sposare, spesso vi sento lamentare che “i maschi migliori sono già stati presi” e in me si disegna un’immagine di tutti sti portatori sani di testicoli raggrumati a San Vittore in attesa delle arance quotidiane. Ma com’è che voi incontrate sempre gente senza cervello, senza cuore, senza coraggio? Cazzo siete Dorothy? Perché se è vero che quelli migliori se li sono già presi, è vero pure che qualcuno li ha pure già rilasciati e vedo già molte di noi in coda in impaziente attesa fuori dai cancelli del carcere.

Fate bene a prendervi sempre sul serio, che tanto ci pensano gli altri a prendervi per il culo, il rischio che non sapete di correre infatti è quello di trasformarvi in Donna Caronte. Che cos’è una donna Caronte? Noi Trentenni in realtà conosciamo questa esperienza con il nome di sindrome da crocerossina.

La donna Caronte è una figura meno mitologica di quanto si creda composta per metà da empatia e compassione e per metà di masochismo. La Donna Caronte è colei che non fa altro che raccogliere gli hominis sine sfera, ossia i palle di burro rispediti al mittente da altre donne.

Coloro che hanno il cuore infranto dalla storia precedente, che giurano e spergiurano di non volersi mai più innamorare e impegnare di voler restare senza donne per il resto della vita e poi, che sfiga incontrano voi.

Non siete sole, ci sono io con voi, che magari non sarò proprio bella bella… Però ad addormentata, non mi batte nessuna e la mia esperienza da Donna Caronte sono riuscita ed esportarla persino all’estero.

Secondo uno schema preciso del quale, se fossi capace vi farei un’infografica, gli step sono più o meno i seguenti:

> Avvistamento e meraviglia di colui che per comodità chiameremo PdB (palle di burro ma non vorrei spoilerare)

> tachicardia e fenomeno acquaplanning sul sottochiappa

> appostamento e manovre per circuirlo

> se dotati di buona favella (ma di tette poche o altri accessori per ammiccamento selvaggio), tramortirli con le chiacchiere

> presa di coscienza del PdB che lei ci sta (non avviene subito, ci mettono un pò)

> mani avanti da parte del PdB che poveraccio è appena uscito da una storia importante quanto disastrosa, ma la Donna Caronte se ne frega e va avanti, convinta di essere invincibile

> Innamoramento progressivo, senza aspettative, e su due rette parallele (ma non vorrei spoilerare)

> divertimento e sesso sfrenato senza aspettative e senza fronzoli

> presa di coscienza del PdB che la cosa si fa intensa

> flashback da ritorno al futuro del PdB terrorizzato a morte

> il PdB in una mossa di autodifesa si ritrae e prende tempo, fase chiamata NON SEI TU, SONO IO o del NON SONO PRONTO  (ma se vuoi continuare a trombare senza impegno help your self).

> aspettative  Donna Caronte montate a neve: pietrificate e crepate

> specchio riflesso buttati nel cesso

> dilaniamento Donna Caronte, inizio fase alcolismo acuta

> Sesso Droga e Gaviscon

> morte

> resurrezione

> procreazione (con un altro)

> incontro del PdB fidanzato seriamente con un’altra

> Mani in faccia. Fine.

La gente è come un Art Attack: all’inizio sembra tutto semplice poi scopri che per continuare ti servono scovolini, olio di semi, un aereo.

Se un uomo è maturo quando si rende conto che non sarà mai un calciatore professionista o un attore porno, la donna, si fa la sua esperienza accumulando delusioni dal genere umano, spesso dal genere maschile. Io ho iniziato da piccola, Una volta chiesi a mio padre: “papà ma sono stata adottata?”
mi rispose “ma ti pare che avremmo scelto te?”

In momenti di debolezza, in un periodo in cui persino il cambio Shimano ha più rapporti di te, tutte ci possono cascare, non sentitevi stupide. Se è vero che “due persone non possono incontrarsi neanche un giorno prima di quando saranno mature per il loro incontro.”  Voi sarete esattamente la persona giusta al momento sbagliato, vi lascerete incantare.

Dietro ad ogni uomo che soffre, c’è una donna che non s’offre e toh, guarda caso davanti ci siete voi, morbido rifugio per tempi meno buoni.

Sappiate che quello della Donna Caronte è un ruolo sociale, una sorta di netturbino dell’amigdala, spazzando via la paura dell’abbandono e quello che farete sarà semplicemente quella di traghettare il vostro cucciolo dal cuore spezzato dalla riva della disillusione e apatia sentimentale a quella della fedeltà e dell’amore, per un’altra. Se per una porta che si chiude, si apre un portone, voi consideratevi la serratura, o meglio la chiave nella serratura, è per questo che fa così male.

Se ami qualcuno lascialo andare. Se esplode perché gli hai riempito la giacca di dinamite, cazzi suoi.

Comunque si sa che l’amore è una voragine travestita da pozzanghera, ci salti dentro pensando di non annegare e finisce che ti vengono a cercare con i sommozzatori.

 

Fatti e disfatti quotidiani

Dieta: la carica del vabbè e l’energia del c’ho provato

Una cosa è certa, per seguire a puntino una dieta, è necessario chiudersi in un eremo e approfittare di un momento disastroso della propria vita sentimentale, altrimenti posso affermare con assoluta certezza che no, la dieta Signori non è compatibile con la vita. E’ una certezza e io ne sono la prova evidente.

Per argomentare dobbiamo definire due termini, partiamo da quello più dolente: DIETA.
Dieta = privazione, sacrificio e sofferenza. Chi di voi ha davvero voglia di soffrire?
Andiamo a monte: un giorno qualcuno inventò che avere la forma di un fenicottero con una scopa nel…deretano e una retromarcia come taglia di reggiseno, fossero simbolo di estrema bellezza, anzi LA BELLEZZA per antonomasia.

Da quel momento tutti si arrabattarono per escogitare utili strategie e diventare il più possibile simili a fenomeni da denutrizione, esiste la dieta a zone, la dieta dissociata la dieta della patata ecc.

In ordine crescente di efficacia, per dimagrire bisogna fare
1. Sport
2. Dieta
3. Sesso
4. Diarrea.

A tratti ho anche accarezzato la variante disturbi alimentari, ma al momento l’unico disturbo alimentare che ho è la gente che si ostina a parlarmi mentre mi nutro.

Aggiungerei poi di sperare in qualche defezione del ciclo, non so voi ma oltre a diventare Fabzilla, io col ciclo sono in grado di ingurgitare quantità di cibo che pure i protagonisti di “Vite al limite” si volterebbero schifati.
Si perde poi il conto dei plurimi prodotti in commercio per annientare il senso di appetito. Non so voi, ma io quando ho fame ho fame e non sarà una pasticchetta a farmi cambiare idea…
Quando va bene poi si finisce nel tunnel dei centri estetici dove come primo step per accalappiare te e il tuo portafogli c’è l’umiliazione pubblica. Come approccio per familiarizzare ti fanno calare i pantaloni, ti guardano le gambe e dicono ”ma qui c’è almeno il 70% in più di acqua!!!!! “.
Ti convincono con sguardo inorridito di essere un idrante dotato di favella e arti e che hai talmente tanta acqua in corpo che davvero potresti dare supporto ai vigili del fuoco.
Questo sarà l’inizio della fine, perché ti fiderai e ti farai coinvolgere  e pertanto arriverai pure a fare un finanziamento per comprarti i loro preziosissimi trattamenti, dei quali, a detta loro “non potrai più fare a meno, scherzi?! Se non continui tra due anni non deambuli più con quelle gambe li, e poi se fai un figlio ti sfasci…”.

Nel frattempo un figlio l’ho avuto, quello che potrebbe capitare anche a voi è quella sensazione di perdere polso della vostra vita, incluso il PUNTO vita.  Cerchi di tornare a curarti, vuoi sentirti bella, di nuovo femminile e non importa quante volte vi diranno che state bene anche con quei chiletti in più, la verità la conoscete: se un uomo ti dice di adorare le donne formose, intende le magre con le tette.

Io poi, nell’epoca dorata della mia vita amorosa attingevo ad altre risorse, (la simpatia per esempio), ci provavo ad affascinare gli uomini, poi parcheggiavo bene e la magia s’infrangeva.

Dicevamo, che la dieta non è compatibile nemmeno con una vita amorosa gratificante, alla fine quando si è innamorati, il connubio cibo amore e quando va bene sesso, è alla base di un rapporto, poi ci sono quelli perfettini, che vogliono controllare anche la tua forma fisica, che cercano di farti mangiare una carbonara con la pasta integrale. Credetemi che sono stata costretta a lasciare con motivazioni quali: Io ti amavo poi però mi hai chiesto se 80 grammi di pasta mi bastano.

All’inizio cerchi di resistere di contenerti, di scofanarti ‘sto mondo e quell’altro prima di uscire a cena con lui per fare bella figura dopo al ristorante, ma poi ti dici: ok sopravvivere con 21 grammi di anima, ma 90kg di palle piene è troppa zavorra da sopportare.

Tante volte ti rendi conto che il cibo è compensativo, una consolazione, un calmante e allora ho comprato un libro su come gestire la fame nervosa. Devo dire che era buonissimo.

Io sono quella che muore quando dall’altra parte del mondo qualcuno dice “No grazie, non mangio dolci” e che al sesto giorno di dieta, prova dei sentimenti pure per lo shampoo alla vaniglia. Che dopo un mese di astinenza da carboidrato si convince che l’unico modo per introdurli nel tuo corpo è farci sesso.

Anche McDonald’s ad un certo punto sembra la terra promessa, ma non cedi perché andare da McDonald’s per un’insalata è come pagare una prostituta per un abbraccio.

Passiamo alla privazione di alcool. L’alcool non risolve i problemi, ma non ho mai visto un astemio risolverli con l’acqua. Quando prima della dieta, ho fondato la “Alcolisti anonimi” era il club di quelli bevono fino a dimenticare il proprio nome. Durante la dieta, capirete che ho dovuto correggere il tiro.

Dopo l’ennesima pesata deludente, in cui per vedere un chilo in meno sul display, l’unica soluzione era appoggiarsi alla scarpiera, mentre cercavo di vedere il bicchiere mezzo pieno, me lo sono pure rovesciato addosso. Mi sono guardata intorno, ho osservato la fauna, eh si è vero, ci sono tante belle ragazze con fisici da urlo ma anche tanti jeans così aderenti su coscione così tornite che sembrano dire: ci scuciamo per il disagio.

Ho provato infine a puntare tutto sullo sport, (non Ritter Sport. So già che mi stavate prendendo in giro), ed è per questo che ho provato a darmi un tono muscolare.

Ogni volta che vado in palestra mi sento come la squadra del San Marino a Giochi senza frontiere. Se poi cominciamo a fare esercizi sventolando le braccia mi sento trasformata in uno scoiattolo volante con la sua bella membrana sballonzolante che consente il volo a planare (giù dallo step).

Comunque volevo rassicuravi in vista dell’estate: state sereni per la prova costume che tanto pure in spiaggia guardiamo tutti solo il cellulare.

Detto ciò, continuo a sognare di fare la modella di plaid.