Monthly Archives

maggio 2012

Fatti e disfatti quotidiani

The day after (chiedimi se sono felice)

zoriana-stakhniv-347487-unsplash

Ok, ho 32 anni ora. No, non ho un fidanzato. No, non ho figli. Si, curo tutti i giorni l’elasticità della mia pelle e del mio contorno occhi. Si, vivo ancora coi miei. Penso ancora che congelarsi un ovaio possa essere un’idea intelligente. Penso ancora che la strada lesbo non sia da escludere….Fastidiose e impertinenti le F.A.Q. (Frequently asked questions) che una pluritrentenne oggigiorno è costretta a sentirsi fare, meriterebbero  risposte shock, senza peli sulla lingua, senza dare possibilità di replica.
“Quando ti trovi un bel fidanzanto?” “Zia, sono lesbica, sto aspettando che in Italia passi la legge per i matrimoni gay, ti manderò la partecipazione.” oppure “No, zia ne cambio uno al giorno, perchè accontentarsi?”. “Vivi ancora coi tuoi?” “Eh si, che vuoi farci mi pagano talmente bene che sto mettendo tutto da parte per mettermi in proprio e aprire una casa di tolleranza con giovani minorenni, mantieni il segreto però”.  Ogni anno la commemorazione della mia nascita si fa sempre più pressante e io che, per la società non sto portando a casa nessun risultato “come dio comanda”, mi domando e dico: perchè non chiedermi sempicemente se sono felice?

 

Intro - ispezione

E’ giunta l’ora di tornare

Tornare a scrivere, è ora di tornare in trincea.
La tastiera è la mia unica arma, il mio kalashnikov.
Picchiettare sui tasti è per me come premere il grilletto dei pensieri. Esplosione in bianco e nero di una mente in movimento, di lamenti e riflessioni.
Ho disertato per diverso tempo questa pagina, specchio dell’anima….Le mie parole mi sono sembrate stanche e inadeguate, quasi incapaci di rincorrere i 180 pensieri al minuto che ancora si sviluppano tra le mie meningi.